Edizione 2025
WunderWood 2025 ha coinvolto gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera – Milano, dell’Università di Architettura di Lubiana, dell’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine e dell’Accademia di Belle Arti di Lecce nella realizzazione di un complemento arredo di design ispirato al tema “Ludens Mobile”.

Il tema: Ludens Mobile
Questo tema o lemma ha come scopo quello di creare un mobile-gioco o un mobile con funzione di gioco. che sia un gioco, in tutte le sue forme possibili. Anche trovare una soluzione è un gioco.
E come scoprirete è uno di quei territori vasti e sorprendenti. “Si può, riassumendo, chiamare il gioco un’azione libera: conscia di non essere presa “sul serio” e situata al di fuori della vita consueta, che nondimeno può impossessarsi totalmente del giocatore; azione a cui in sé non è congiunto un interesse materiale, da cui non proviene vantaggio, che si compie entro un tempo e uno spazio definiti di proposito, che si svolge con ordine secondo date regole, e suscita rapporti sociali che facilmente si circondano di mistero o accentuano mediante travestimento la loro diversità dal mondo solito”. (Accanto all’Homo Faber scopriamo con Huizinga l’Homo Ludens, Einaudi, Torino, 2002). Ai nostri occhi, l’homo ludens vive una vita senza scopo. Poiché il gioco è al di là della nostra portata, ci siamo consegnati a una vita di lavoro senza scopo. Il nostro destino è di faticare come Sisifo John Gray. Per realizzare la nostra opera potremmo pensare di lavorare su un gioco già esistente come gli scacchi.
Quale forma delle tante che sono state date ad una scacchiera può essere interessante? Quale di queste sceglieremmo per caratterizzare il nostro manufatto? Un’altra via è quella di lavorare sulla tecnica o tecnologia. L’opera si sposta o cambia aspetto o funzione. Altro elemento costruttivo di un’opera è l’idea che lavora sulla comunicazione, che interagisce con il fruitore.
Per farti paura ti mette nell’armadio.
Il nostro tema si muove incontrando il caso, vero o presunto. Le regole sono affascinanti, costruiscono il tempo, o ne danno un limite.
Il piacere intenso del gioco proviene dalla chiusura nella regola. L’obiettivo è quello di divertirsi, nonché analizzare, ironizzare, creare una strategia.
di Alfred de Locatelli
La selezione e la premiazione
La giuria composta da
Anty Pansera I Critico e storico del design
Carlo Piemonte I Direttore generale Cluster legno arredo casa FVG
Claudio Gambardella I già Professore Ordinario di Industrial Design al DADI/Vanvitelli
Claudio Papa I Designer e Vicepresidente ADI delegazione del Friuli Venezia Giulia
Marina Jonna I Architetto, Giornalista e Editor At Large Design Diffusion World
Patrizia Moroso I Art-director Moroso S.p.a
Fabbro Sandro I Titolare Fabbro Arredi
ha proclamato miglior progetto
Chiodino di Giorgia Bevilacqua e Marika Lamarina / Accademia di Belle Arti Brera – Milano
Chiodino è una madia L’idea alla base del loro progetto parte da un recupero di valori emozionali dell’infanzia con l’interazione di un gioco, stimola la creatività in famiglia e diventa un luogo di creatività e socializzazione. La sua produzione è accessibile: “Chiodino” è un mobile che riduce lo scarto e diventa quindi altamente sostenibile. Inoltre può essere modificato nelle dimensioni senza perdere il suo concetto primario.
Per informazioni ed un preventivo personalizzato contattare l’indirizzo e-mail: commerciale@fabbroarredi.it
Menzioni speciali:
Slidy di Giacomo Marini
Accademia di Belle Arti di Brera – Milano
Post flow blue di Martina Guarini
Accademia di Belle Arti di Lecce
Reflections of the Other di Oskar Modrijan
Università di Architettura di Lubiana
Eco dell’anello di Chengyujuan Mao
Accademia di Belle Arti di Brera – Milano
Alcuni momenti della serata di Anteprima WunderWood 2025 che si è tenuta all’interno del laboratorio Fabbro Arredi.

















